Lavori in corso

Che fatica! Arriva marzo e improvvisamente si comincia ad avere meno tempo per il blog. Chi sa come mai…

Ho finito con le potature e sono passato all’ orto. Ieri ho passato la motozappa e interrato un quintale di letame ed un paio di quintali di torba, per cercare di rendere il terreno meno compatto. Inoltre ieri ho piantato anche le patate. In realtà non avrei voluto farlo, ma su un recente inserto di “La vita in campagna” ho letto una guida su come coltivare le patate sotto il telo nero per pacciamature. Ci sono molti vantaggi, ne ho piantato giusto un paio di chili a scopo sperimentale, vedo come mi va e poi l’ anno prossimo vediamo. Il resto dell’ orto è pronto per le piantine, penso se ne parlerà fra meno di un mese.

Il resto del tempo mi è stato impegnato dalla costruzione di una nuova gabbia per i  fattori. Oggi sono riuscito a dargli anche una mano di antiruggine. Mi è costato tempo e fatica ma sta venendo proprio un bel lavoro. I coniglietti cominciano a togliere un pò di cibo alla mamma, quando butto qualcosa dentro è uno spettacolo.

Ho notato una gallina che zoppica, non saprei cosa le sia successo. Hanno anche ripreso a fare le uova, anche se non a ritmi esaltanti. I polli crescono bene, forse è arrivato il momento di pensare a “destinarli alla mensa”, come si trova scritto sulle riviste.

Ecco qualche foto di 3-4 giorni fa:

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Questa è solo di una settimana prima

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Lavori in corsoultima modifica: 2009-03-15T17:06:09+01:00da hazydavey
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2 pensieri su “Lavori in corso

  1. Ciao,

    Non ho nulla di particolare da dirti se non che ti leggo anche io … 😉

    … e che anche io ho un orticello …

    … e che sono arrivato fino a qui perchè vorrei farmi anche io un piccolo pollaio per le ovaiole, mi chiedevo come proteggerlo dalle volpi che spesso vedo intorno casa e google mi ha portato fin qui …

    … sei nei boookmarks.

    alla prossima.

  2. Innanzitutto, grazie per avermi scelto…
    Allora, se il pollaio è aperto e quindi le galline saranno messe libere al pascolo, ci vuole una recinzione di quasi due metri possibilmente con in cima gli ultimi 40-50 cm rivolti verso l’ esterno. Meglio se interrata di circa 15 cm o più. Se la recinzione è molto vasta oppure alzarla è difficoltoso, io consiglierei di costruire il riparo per la notte (Se non c’è già) e di chiuderlo per bene rendendolo inaccessibile ai predatori. Ovviamente in questo caso bisogna porre attenzione a ricordarsi di chiuderlo tutte le sere e riaprirlo la mattina. Questo è quello che so “per sentito dire”, nel senso che per come sono posizionato io corro poco rischi del genere e li prendo abbastanza alla leggera. Non che io non faccia niente per difendermi, ma mi mancano esperienze dirette.

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