Viva l’ amore!

Alla fine, sono riuscito a far accoppiare i conigli. Se qualcuno mi avesse provato a raccontare che sarebbe stato così complicato, non gli avrei creduto. Comunque, spiego come sono andate le cose.
Sabato mattina mi sono svegliato sul presto perchè avevo da fare e non potevo prendermela comoda. Tiro fuori le gabbie dalla copertura, pulisco quella del maschio, poi metto la femmina insieme a lui mentre pulisco la sua. Intanto controllavo, ma lei non voleva saperne niente. Alla fine sento fare un pò più movimento del solito, mi giro e vedo tutti e due tranquilli: Soprattutto lui che non ci provava più. Guardo bene e vedo che lui aveva un bel graffietto dal quale usciva qualche goccia di sangue sopra l’ orecchio (o almeno credo, perchè non sono riuscito a trovare il graffio x i troppi peli). Insomma, non solo gli era andata  a buca: Ce le aveva pure prese! Li separo subito e lascio stare. Il mio stato d’ animo a questo punto non era dei migliori: Non è buono lui o è troppo puritana lei?
Domenica mattina aspetto che si scaldi un pò l’ aria, poi faccio le consuete operazioni, con un risultato se vogliamo ancora più catastrofico di quello del giorno prima. Finisce con lui che non ci prova più, e lei che monta lui! Se è come con i cani, significa che lei ha stabilito chi comanda e ormai lo domina. E già pensavo a come cucinare lui….
Non mi sono perso d’animo, nonostante tutto. Dopo un’ oretta ho riprovato. Questa volta, tutto è successo in 20 secondi, con lui che si è comportato come mi avevano descritto: Alla fine emette un grido simile ad un bambino che piange, fa abbastanza rabbrividire. Finalmente. Volevo riprovare dopo mezz’ ora per chiudere la cosa e stare tranquillo, anche se non sapevo se dovevo dargli più tempo per recuperare, a Mandingo. Comunque ho provato ma ha rinunciato quasi subito. Allora ho rimandato al pomeriggio. Il primo tentativo è andato malissimo, con lei che lo prendeva a calci.Poi sono cominciate le partite e nell’ intervallo ho fatto l’ ultimo tentativo, che è andato a buon fine. Solo dopo ho scritto proprio qui sul blog un messaggio ad un frequentatore abituale, che mi ha spiegato una cosa. Lo avessi saputo, non avrei insistito tanto: Il coniglio per lo sforzo può anche morire di infarto, meglio fidarsi del “primo viaggio”. Comunque per fortuna è andato tutto liscio. A proposito, inutile dirlo: La femmina in tutto questo era diventata piuttosto nervosa, ha anche cercato di mordermi ad un certo punto. Spero che mi perdonerà…
E adesso non mi rimane altro che contare i giorni, speriamo bene!

Viva l’ amore!ultima modifica: 2009-01-19T16:42:31+01:00da hazydavey
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