Eccomi qua…

Eccomi qua ad aggiornare il Blog dopo un mese di colpevole assenza, purtroppo però delle volte il tempo sottratto al blog serve come il pane per portare avanti orto e compagnia bella, che delle volte sono peggio di una donna capricciosa.

Mentre scrivo, la coniglia si sta strappando i peli per la sua seconda figliata, penso che il parto avverrà in nottata. I 3 piccoli della prima nidiata stanno benone, crescono e fra un mesetto saranno pronti. Finalmente ho terminato di costruire entrambe le enormi gabbie che li ospitano tutti e stanno comodi comodi.

Le anatre mute, che ho preso pulcini un mesetto fa crescono bene, solo che sono mediamente più puzzolenti dei polli, quindi le sto cominciando a fare uscire al pascolo perchè se l’ indicatore del puzzometro non comincia a scendere, temo che dovrò regalarli ad un amico che ha una campagna più isolata della mia. Comunque dopo un paio di giorni che le ho aperte, si vedono già dei miglioramenti alla situazione.

Le galline invece mi stanno facendo uscire dai gangheri. Ad un certo punto hanno cominciato a non fare più le uova, cosa abbastanza normale ma non a metà aprile… Così per caso ho scoperto 3-4 nidi sparsi per il pascolo. In uno c’ erano la bellezza di 16 uova! Così le ho chiuse nel pollaio ma è un continuo lamentarsi, le sento fino a dentro casa. Una constatazione: Da quando sono nel loro pollaio, le uova si sono praticamente dimezzate come dimensioni. L’ alimentazione e il benessere evidentemente contano. Per ora ho ancora intenzione di tenerle chiuse, poi quando le anatre si saranno abituate al pascolo, fra una decina di giorni, proverò a mischiarle e vediamo come va a finire.

L’ orto mi sta dando due problemi: i peperoni sono stati divorati dagli insetti (anche se forse si trattava di lumaconi, me ne sono accorto stasera) e i pomodori si sono beccati la peronospora, proprio come l’ anno scorso…. Inutile dire che, tranne quando la pioggia me lo ha impedito, ho spruzzato regolarmente il verderame. Boh, per ora ho comprato un nuovo prodotto analogo, magari quello che usavo non era all’ altezza. Per garantirmi la produzione intanto ho provato a trattare le piante malate con un funghicida organico, inoltre ho provato a piantare delle piante innestate prontamente trattate con il verderame, vediamo se si dimostrano più resistenti.

Eccomi qua…ultima modifica: 2009-05-02T19:44:00+00:00da hazydavey
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